Nelle antiche varietà di grano, il contenuto di glutine è molto differente rispetto ai grani moderni.

Sono varietà molto vigorose e, come la gran parte dei grani antichi, molto alte, raggiungono fino a 165 cm d'altezza. Non sono mai stati geneticamente modificati, ed essendo molto forti sanno autodifendersi dagli attacchi di funghi e parassiti, così da non aver bisogno di pesticidi e sostanze chimiche.

Le farine di Gentil Rosso e Frassineto sono ottime per la realizzazione di pane, pizza e dolci. Contengono una percentuale decisamente maggiore di proteine ed una minore presenza di glutine rispetto ai grani moderni, questo si traduce in una maggiore lentezza nella lievitazione.

 

Piero Senatore Musini di KeBio spiega:
“Ho cercato dei semi antichi non modificati, cioè che non siano né OGM e neppure ibridi. Facciamo crescere farro, grano duro, diversi tipi di miglio, grano saraceno, ceci, girasoli. Le nostri sementi vengono coltivate diversamente dagli ibridi. Gli ibridi mi fanno pensare a degli junkies, hanno bisogno della loro dose di pesticidi altrimenti sono in crisi di astinenza. Con le sementi antiche, la produzione è un pò meno importante, però le farine sono più nutrienti e non provocano così tante allergie nelle persone intolleranti al glutine.”